Risoluzione dei conflitti

Abbiamo tutti sperimentato lo stress derivante dai conflitti irrisolti con i nostri collaboratori. I conflitti ignorati o mal risolti non scompaiono: provocano risentimento e inducono le persone a evitarsi. Gli effetti sull’organizzazione sono perdita di produttività, assenteismo e turnover. Il workshop sulla risoluzione dei conflitti mira direttamente al cuore di questo problema. Qui, i partecipanti apprendono il modello ideato da Thomas Gordon, lo psicologo psicoterapeuta americano nominato per tre volte al Nobel per la Pace per il suo contributo internazionale alla risoluzione dei conflitti.

Il workshop mira a mettere i partecipanti in condizione di:

  1. Riconoscere le situazioni di conflitto.
  2. Identificare il metodo Vinci-Perdi della risoluzione dei conflitti.
  3. Identificare gli effetti del potere su una relazione.
  4. Determinare chi “possiede” il problema in una situazione data.
  5. Identificare i sei passaggi del metodo Senza-Perdenti di risoluzione dei conflitti.
  6. Identificare i 12 blocchi alla comunicazione.
  7. Distinguere tra blocchi alla comunicazione e Ascolto Attivo.
  8. Evitare i blocchi che causano il maggior numero di tentativi di aiuto falliti.
  9. Riconoscere quando i membri del team hanno bisogno del tuo aiuto come ascoltatore esperto.
  10. Usare il silenzio, i riconoscimenti e le frasi apri-porta per aiutare un’altra persona con un problema.
  11. Utilizzare l’Ascolto Attivo per rispecchiare i sentimenti di un’altra persona.
  12. Utilizzare l’Ascolto Attivo per chiarire le informazioni.
  13. Distinguere tra comportamento accettabile e comportamento inaccettabile.
  14. Decidere che cosa fare quando il comportamento di un altro interferisce con il soddisfacimento dei tuoi bisogni.
  15. Costruire un messaggio di confronto in prima persona in tre parti.
  16. Confrontare l’altro con un messaggio in prima persona.
  17. Alternare messaggi in prima persona e Ascolto attivo quando necessario.
  18. Distinguere tra bisogni e soluzioni.
  19. Creare le condizioni per la risoluzione dei conflitti con il metodo Senza-Perdenti.
  20. Usare il metodo Senza-Perdenti per risolvere un conflitto con un’altra persona o mediare un conflitto fra terzi.

I partecipanti al workshop apprenderanno, inoltre:

  • Che il conflitto è inevitabile, persino salutare. Il problema non è l’esistenza del conflitto, ma il modo in cui viene risolto
  • Come identificare i conflitti sul lavoro
  • Come ascoltare i punti di vista degli altri per comprenderli maggiormente e migliorare le relazioni di lavoro
  • Come esprimere bisogni e problemi apertamente e onestamente senza biasimare, criticare o incolpare
  • Un metodo collaudato in sei fasi per risolvere i conflitti in modo che i bisogni (non le soluzioni concorrenti) vengano identificati chiaramente e nuove soluzioni più creative vengano individuate con la partecipazione del gruppo
  • Come mediare le dispute tra i membri del team

Quali benefici il workshop può offrire alla tua organizzazione?

  • Riduzione del tempo impiegato per gestire disaccordi e conflitti tra le persone e conseguente aumento del tempo per attività produttive
  • Riduzione dello stress nella misura in cui i problemi e i conflitti vengono affrontati e risolti anziché ignorati o evitati
  • Maggiore trasparenza perché i dipendenti si sentono più a loro agio nel manifestare i loro problemi e nel gestire le loro differenze

COME FUNZIONA IL CORSO

Il workshop ha una durata complessiva di 2 giorni (16 ore). Per una maggiore efficacia dell’apprendimento se ne consiglia la suddivisione in  4 moduli di quattro ore ciascuno, a distanza di una settimana l’uno dall’altro.

I moduli del corso prevedono brevi input teorici, dimostrazioni, esercizi scritti, role-play, coaching dei partecipanti, esercizi da svolgere fra un modulo e l’altro e discussioni in gruppo.

I FORMATORI GORDON

IL corso intensivo e collaudato “Persone Efficaci”, di cui il workshop sulla Prevenzione e gestione dei conflitti è parte integrante, viene gestito esclusivamente da formatori autorizzati dall’Istituto dell’Approccio Centrato sulla persona (IACP), che ha l’esclusiva del metodo Gordon per l’Italia.

Oltre alla formazione specifica finalizzata a ottenere l’autorizzazione a erogare corsi Gordon, tutti i trainer Gordon hanno un diploma di counseling con l’Approccio Centrato sulla Persona, conseguito al termine di un corso biennale. Si possono consultare gli elenchi dei formatori Gordon autorizzati sul sito dello IACP.