L’approccio centrato sulla persona

Immaginate una persona autentica, che vi accetta così come siete senza giudicarvi né cercare di cambiarvi, capace di ascoltarvi e di aiutarvi a esprimere le vostre emozioni e i vostri sentimenti; una persona che ha fiducia nelle vostre risorse.

Siete mai entrati in relazione con una persona così? Avete mai sperimentato che, nella relazione con una persona come questa, siamo portati naturalmente a dare il meglio di noi stessi e produciamo frutto come una pianta coltivata con cura, che riceve tutta la luce e l’acqua di cui ha bisogno per crescere?

Questo descrive le caratteristiche e gli effetti dell’approccio centrato sulla persona, nonché l’atteggiamento verso i suoi clienti del counselor che lo adotta. A sperimentarne l’efficacia sul campo e a teorizzarlo (a partire dagli anni Quaranta del ‘900) è stato CARL ROGERS (1902-1987), fra i fondatori della psicologia umanistica e uno dei più influenti psicologi del ‘900, candidato al Premio Nobel per la Pace nell’anno della sua morte.

[Per saperne di più su questo approccio, leggi Le basi del counseling rogersiano]